Animali a Bordo (attenti al muso)

Una guida per essere informati su come volare con il proprio cane oppure il proprio gatto.


Le richieste di cani e gatti in volo, ad oggi, sono aumentate di circa il 75% rispetto a qualche anno fa. Ho quindi deciso di chiarire alcuni punti in merito che possono esservi utili. Ovviamente, da amante degli animali, il primo consiglio che posso dare è quello di portare il pelosetto con voi in volo solo se strettamente necessario soprattutto per gli animali domestici di razza brachicefala o a naso camuso (per esempio boxer, bulldog, pechinese, ecc. oppure gatti persiani, himalayano, ecc.) Questi animali sono particolarmente sensibili allo stress e alle temperature e infatti, per la quasi totalità delle compagnie, queste razze non sono più autorizzate ad essere imbarcati su voli cargo e per tante purtroppo neanche in stiva.

Proverò nell'articolo a riassumere un po' di nozioni base che seguono le regole della IATA (International Air Traffic Association), ma verificate sempre con la vostra compagnia aerea nello specifico le misure adottate in quanto non

sempre si equivalgono ma soprattutto, dopo anni di esperienza, ho imparato che quello che stai leggendo oggi domani potrà essere già variato. Se hai dubbi anche dopo aver letto l'articolo non esitare a contattarmi, sarò ben felice di poterti aiutare. Attenzione! non tutte le compagnie accettano animali a bordo soprattutto se parliamo delle low cost. Va premiata però l'iniziativa di Easy Jet che attraverso un accordo con la società internazionale TrustedHousesitters vi propone, al momento della prenotazione del volo, la possibilità di trovare un «pet house-sitting». Stando a quanto annunciato dalla compagnia, la società si occuperà di mettere in contatto i propri passeggeri con i suoi membri della comunità online al fine di individuare persone fidate che possano temporaneamente prendersi cura degli animali domestici a titolo gratuito. Purtroppo in Italia ancora non è possibile accedere a tale privilegio ma speriamo tutti di poterlo avere al più presto.


PRIMA DELLA PARTENZA


Alcuni Consigli prima di viaggiare:


  • abitualo al trasportino o alla gabbia, in caso di viaggio in stiva, almeno 5 giorni prima.

  • dagli regolarmente da bere prima della partenza in piccoli quantitativi.

  • dagli da mangiare fino a 4 ore prima della partenza ed assicurati che abbia cibo sufficiente per il viaggio.

  • consulta il veterinario per decidere se è necessario somministrare o meno eventuali tranquillanti.

E' bene sapere che per poter viaggiare in CABINA il tuo cane o gatto deve avere un minimo di 10 settimane o 3 mesi di età e non avere un peso maggiore di 8kg (per alcune compagnie il peso massimo degli 8kg è compreso del trasportino con eventuale cibo all'interno). Il trasportino invece deve essere omologato e di massimo 46 x 28 x 24 cm (L x P x H) ma anche questa non è una regola definitiva: per esempio, per Alitalia deve essere 40 x 20 x 24 cm. L’animale deve comunque potersi alzare e sdraiare agevolmente. I cani guida possono essere imbarcati in cabina senza il trasportino, ma sono tassativi museruola e guinzaglio.


Recati dal veterinario di fiducia per un check–up generale dell'animale; potrai così assicurarti che l’animale è nelle condizioni di salute migliori per affrontare il viaggio.


Dopo l'ok del veterinario direi che il passo successivo è la prenotazione e l'acquisto del suo biglietto, i costi possono variare a seconda della tratta oppure del peso dell'animale e possono partire diciamo da una media di 35 Euro per i voli nazionali/euopei fino ad un massimo di 250-300 Euro circa per il resto del mondo.


Se viaggi all'interno del territorio nazionale ricordati di prendere libretto sanitario, se invece decidi di viaggiare in UE devi essere munito di passaporto rilasciato da un veterinario, che riporti le vaccinazioni e lo stato di salute dell'animale oltre che documenti/certificati sanitari richiesti dal paese che visiterà. Spesso per i cani, la vaccinazione antirabbica è l’unico comune denominatore; è richiesta infatti quasi in ogni paese del mondo ecco spiegato anche il perché si richiedono almeno i tre mesi di vita.


Alcune compagnie permettono di acquistare insieme al biglietto una assicurazione che copra spese veterinarie anche all'estero e visti i costi delle stesse direi che è una scelta assolutamente da non escludere.


SE NON PUÒ VIAGGIARE IN CABINA?

I Cani oppure i gatti che superano gli 8/10 Kg di peso devono viaggiare necessariamente in Stiva dove, purtroppo, diventa tutto un po' più complicato. Accertatevi intanto che la stessa sia climatizza e pressurizzata.

La seconda condizione essenziale è che, come già anticipato all'inizio dell'articolo, la razza del vostro cane non è tra quelle non accettate, per esempio come dicevo le razze a naso camuso.

Importante inoltre è verificare se il vostro volo subirà uno scalo, se così fosse siate certi che la compagnia scelta accetti anche in questo caso il vostro animale in stiva.

Il trasporto in stiva è soggetto a specifiche condizioni:

  • l’animale deve viaggiare in un trasportino rigido che segue

  • la scocca del trasportino deve essere costituita solo da fibre di vetro o da plastica rigida

  • se il trasportino è dotato di rotelline, queste devono essere tolte.

  • le GABBIE/KENNEL per il trasporto di CANI devono essere dotate di una porta di metallo, munita di un sistema di chiusura a serraggio che blocca i punti di chiusura situati nella parte centrale, superiore e inferiore della porta

  • le prese d’aria laterali delle GABBIE per il trasporto di CANI non devono essere di plastica ma devono essere obbligatoriamente di metallo

  • le dimensioni della gabbia possono variare in base al tipo di di compagnia o anche aeromobile previsto per il viaggio.


DURANTE IL VOLO


Ricordate che il vostro amico a quattro zampe non potrà uscire dal trasportino per tutta la durata del volo e quindi, fate si che lo stesso sia il più comodo possibile, per esempio mettendo all'interno la sua copertina preferita.


Durante l'atterraggio e il decollo cercate di essere soprattutto VOI più tranquilli possibile, sapete bene quanto gli animali siano empatici e trasmettere loro la vostra adrenalina li agiterà non poco.


Se notate che durante il volo il vostro animale sbadiglia spesso può essere dovuto a nausea momentanea, in questo caso evitate di somministrargli acqua.


DOPO IL VOLO (IN STIVA)


Che il vostro animale domestico arrivai sul nastro trasportatore oppure sia consegnato direttamente dal personale, il consiglio è quello di procurarvi intanto un carrello per poi ritirarlo.

Il passo successivo è senza dubbio quello di riempirlo di coccole, tranquillizzarlo e trovare la prima piazzola possibile dove potergli far sgranchire le gambe e soddisfare i propri bisogni.


Alfonso Iannucci



Photo Credits: Max Ogden, Keighla Exus, Sebastian Coman Travel, Mirko Masieri con Golia e le sue avventure.


Si ringraziano inoltre Penny&Kira (i miei gattini) per aver posato per me! E Kelly in prima pagina, degna Mascotte della mia agenzia!